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mary daly
mary daly

Se n'è andata Mary Daly

Il 3 gennaio in Massachusetts si è spenta Mary Daly dopo due anni di malattia.

A noi piace ricordarla alla Prima Settimana lesbica nel 1991 a Bologna durante la sua entrata trionfale al rullo dei tamburi nella Sala dei Notai.

Mary Daly (1928-2010), di famiglia irlandese, filosofa, teologa, femminista radicale, è tra le più potenti creatrici di pensiero, linguaggio e visione, generate dal Movimento Femminista degli anni settanta.

Conseguito il primo Ph.D. in Religione presso il Saint Mary's College a Notre Dame, Indiana, per specializzarsi in teologia - studio ancora precluso alle donne in quegli anni negli Stati Uniti - si iscrisse all'Università di Friburgo, in Svizzera, dove ottenne una seconda laurea (summa cum laude) in Teologia. Rimase ancora a Friburgo per conseguire la sua terza laurea in Filosofia. Tornata negli Stati Uniti, ebbe l'incarico di Assistant Professor
al Boston College, gestito dai Gesuiti.

Dopo la pubblicazione, nel 1968, di "La Chiesa e il Secondo Sesso", fu licenziata nella primavera del 1969. Quattro mesi di proteste studentesche, una petizione firmata da 2.500 persone, una tavola rotonda di sette ore, la decorazione notturna con brillanti graffiti rossi dell'edificio dell' amministrazione centrale del Boston College, provocarono la revoca del licenziamento e il suo rientro con la promozione a ordinario di cattedra nel
giugno dello stesso anno.

Seguirono le pubblicazioni di: Al di là di Dio Padre. Verso una filosofia della Liberazione delle donne (1973), Gyn/Ecology: the Me­taethics of Radical Feminism (1978), Pure Lust: Elemental Feminist Philosophy (1984), Websters' First New lntergalactic Wickedary of the English Language (1987), Outercourse: the Be-Dazzling Voyage (1992) e Quintessenza... Realizzare il
Futuro Arcaico (1998).

Nel 1999 seguì un nuovo licenziamento, a causa del suo rifiuto di tenere lezioni in una classe mista: la Daly giustificava la sua volontà di tenere corsi in due classi separate sostenendo che l'efficacia dell'insegnamento tenuto in un'unica classe mista ne avrebbe risentito negativamente, ma la magistratura le diede torto.

Il femminismo radicale della Daly continua a esercitare una particolare influenza sul movimento e la teologia femminista. Vegetariana, ha anche sviluppato il concetto di biofilia, contro quello di necrofilia sociale, prendendo posizione contro la pratica della vivisezione, la produzione e commercializzazione di pellicce animali e battendosi a favore del riconoscimento dei diritti degli animali. Era anche membro del Comitato consultivo del Feminists For Animal Rights.

« Una donna che chiedesse la parità nella Chiesa potrebbe essere
paragonata a un nero che chiedesse la parità nel Ku Klux Klan »

(Mary Daly, La Chiesa e il secondo sesso, prefazione alla 2^ edizione,
1975)

A questo link la presentazione all'ultimo testo di Mary Daly, "Quintessenza", scritto da Lucian Percovich, da cui abbiamo tratto anche le principali note biografiche di cui sopra.


Mary Daly, Quintessenza.
Realizzare il Futuro Arcaico di Luciana Percovich




quintessenza

Questo è il breve testo con cui è stato dato l'annuncio:

Another theologian in Catholic circles passes away this week, this time the controversial feminist theologian Mary Daly who taught at Boston College for 33 years. I received the following message from Daly’s colleague Mary Hunt via a bulletin from Feminist Studies in Religion:

With a heavy heart, yet grateful beyond words for her life and work, I report that Mary Daly died this morning, January 3, 2010 in Massachusetts. She had been in poor health for the last two years.

Her contributions to feminist theology, philosophy, and theory were many, unique, and if I may say so, world-changing. She created intellectual space; she set the bar high. Even those who disagreed with her are in her debt for the challenges she offered.

When I return from vacation at week’s end I will post more. But I want WATER colleagues, of which she was a stalwart one, to know this now. She always advised women to throw our lives as far as they would go. I can say without fear of exaggeration that she lived that way herself.

May her spirit soar and her ideas endure.

Mary E. Hunt
Hoechenschwand, Germany




Creato Da 2010-01-05 10:46:32 il patriziacolosio
Aggiornato il 2010-01-05 14:11:15 dapatriziacolosio
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