meeting LLI
Perché un meeting?
Una o due volte l'anno la comunità di LLI si incontra: rinunciamo per una volta all'interfaccia del monitor e lasciamo che i nostri occhi si incontrino e si riconoscano. Durante l'anno intrecciamo conversazioni, accese discussioni, amicizie ed amori e poi eccoci qui in luoghi "reali a confrontarci e divertirci insieme.
Chi lo fa?
Il Meeting è girovago, un po' come noi. Ogni anno andiamo in posti diversi, spesso lontani da casa, per avvicinarci alle donne della Lista che vivono e abitano in ogni dove. Sono donne sempre nuove quelle che si propongono per l'organizzazione di un Meeting e tutte le volte restiamo strabiliate dalla cura, dall'attenzione e dalla passione con cui veniamo accolte e coccolate.
Visibilità e virtualità
Sembra un ossimoro: siamo virtuali e siamo, tuttavia, sempre più visibili. Se la virtualità è il nostro pane quotidiano, la modalità che abbiamo scelto per incontrarci e per costruire progetti insieme e "in rete", la visibilità, prima di tutto sul web e poi nel reale - ai meeting, ai pride, ai convegni - è il mezzo che vogliamo utilizzare per modificare le nostre vite di lesbiche.
Vita virtuale e vita quotidiana: le donne che organizzano il Meeting cambiano se stesse e cambiano, e di molto, il mondo intorno a loro. Gli albergatori diventano sempre più cortesi, più attenti alle nostre esigenze, la stampa è incuriosita dalla nostra presenza, in qualche modo tutte le persone che entrano in contatto con l'organizzazione del Meeting cambiano e diventano moltiplicatori sociali di questo cambiamento. Sappiamo bene che il cammino verso la visibilità è un percorso complesso e difficile e assolutamente personale per cui assicuriamo sempre alle donne che partecipano al meeting il massimo rispetto per la loro privacy.
Vogliamo vivere in un mondo più accogliente e, per quanto ci riguarda, il benessere delle lesbiche è un nostro obiettivo: che diventi un obiettivo, seppur trasversale, di chi ci circonda è un nostro successo.
Anche nel momento dell'incontro reale la virtualità, i legami che costruiamo in rete, la strana avventura che ci vede ogni giorno vicine, seppur sparpagliate nei diversi luoghi del globo terrestre, rimane al centro delle nostre discussioni ed elaborazioni; i nostri progetti, piccoli e grandi, nascono, crescono e si sviluppano coinvolgendo donne che vivono lontane, che potranno incontrarsi raramente nella realtà, ma che saranno sempre di più in collegamento fra di loro nel web.
Terra nostra
Le donne del Meeting sono care amiche, orgogliose della propria terra, delle tradizioni, della cucina e delle relazioni che le circondano. Il loro desiderio è anche il nostro: conoscere i luoghi in cui vivono, immergerci nell'atmosfera che le circonda, radicarci insieme a loro utilizzando i progetti comuni invece della semplice vicinanza territoriale per sceglierci e costruire insieme. Siamo capillarmente distribuite sul territorio nazionale ma molte di noi vivono anche all'estero: a prima vista uno svantaggio, ma vogliamo che diventi un punto di forza per le nostre scelte. Possiamo raggiungere donne che abitano nei paesi più isolati delle Alpi oppure nelle cittadine del Sud, lontanissime da altri luoghi di socialità lesbica, ma tutte, se lo desiderano, possono incontrarsi conoscersi e costruire insieme. La nostra Associazione è lo strumento con cui intendiamo sviluppare progetti che mirano a cambiare la realtà.
Questa è la stampa, bellezza!
I media ci usano? Perché non impariamo ad usarli noi? Non siamo più ai tempi pioneristici dei rapporti con la stampa; non ci chiedono più, almeno non sempre, se siamo fidanzate, se odiamo gli uomini, cosa pensa di noi la mamma… In genere abbiamo trovato maggior rispetto ed attenzione nei rapporti che abbiamo avuto con la stampa e le TV locali. Certo è necessario non abbassare mai la guardia, saper scegliere i nostri interlocutori, ma come possiamo imparare se non mettiamo in conto anche che faremo qualche errore per inesperienza e che non sempre le cose andranno come vorremo?
Eppure è questa la nostra nuova frontiera.
La stampa nazionale ci tratta ormai con un certo bon ton, ma i giornali locali, così radicati sul territorio, possono permettersi un particolare salto di qualità: cambiare le nostre vite esattamente nel luogo dove viviamo. Non cerchiamo legittimazione o riconoscimento di esistenza, vogliamo che per ognuna di noi sia possibile vivere bene a Milano come a Gallipoli, a Bologna come a Vito d'Asio, a Palermo come a Lanciano. Perché la qualità della nostra vita cambia se in libertà possiamo vivere dove desideriamo.
La stampa locale ci permette di raggiungere anche la più lontana, la più isolata fra di noi e del resto anche noi siamo facilmente raggiungibili da ogni luogo provvisto di linea telefonica. Basta un piccolo PC, acquistato a rate o regalato per la maturità, per scoprire che non sei più "l'unica lesbica al mondo".
Everything relatives
Il Meeting è un'occasione speciale anche per incontrare i gruppi di donne che operano e vivono in un determinato territorio tutti giorni. Certo per noi il Meeting è un momento pressoché unico durante l'anno per incontraci, vederci e confrontarci per cui è necessario riservare dello spazio e del tempo per le nostre discussioni.
Ma cerchiamo di avere sempre del tempo per divertirci e per conoscerci meglio. Il tempo della convivialità e dell'incontro anche con chi, in ambiti diversi dai nostri, lavora ogni giorno per migliorare la vita delle lesbiche.